Il miglior amico dell'uomo? Il cibo.

L'alimentazione è il primo passo verso la salute fisica ed emotiva.

Pronto? Risponde la dietista…

cornetta-telefono(1) Quando si parla di alimentazione affiorano alla mente molti dubbi. E’ chiaro che alcuni di questi debbano essere risolti affidandosi all’aiuto diretto di un esperto del settore, altri invece sono abbastanza ricorrenti e di carattere generale. Per questo motivo ho deciso di raccogliere alcune delle domande ricorrenti che mi sono state poste in tutti questi anni e a cui ho dato una risposta. Ritengo che possano interessare una fascia molto ampia di persone, dai bambini agli anziani, dalle casalinghe a coloro che viaggiano per lavoro. Non ho trascurato neanche chi ha un qualche tipo di patologia più o meno grave. So che nessun caso è uguale a un altro e che ognuno di noi possiede dei tratti specifici, però troverete che i consigli dati possono adattarsi bene alla maggior parte delle circostanze. Questo libro è interattivo. Se leggendolo non doveste trovare quello che fa per voi, potrete scrivere alla mia casella email o compilare il modulo su “La mia dieta personalizzata”; io provvederò a rispondere direttamente e, se voi sarete d’accordo, aggiungerò il vostro quesito, naturalmente in forma anonima, al blog.

 

Di seguito ne troverete 5, ma ce ne sono molte altre alla voce “nuove domande”.

domande

  • Buonasera, sono la figlia di una donna di 72 anni che inizia ad avere delle difficoltà di memoria. Mi chiedo se esistono degli alimenti o nutrienti che possano aiutarla.

Malgrado non si possa affermare che esistano alimenti in grado di agire magicamente in aiuto della memoria, è senz’altro vero che ci sono dei nutrienti di cui il nostro cervello ha assoluto bisogno per funzionare in modo corretto. Le vitamine del gruppo B e soprattutto la B12, sono essenziali per proteggere le cellule nervose. Gli alimenti da preferire sono quindi pesce, uova e soprattutto il fegato che contiene tutte le vitamine di questo gruppo così prezioso. Si sente molto parlare di integratori di Omega3, senz’altro utili per la prevenzione di malattie degenerative: questi grassi si trovano principalmente nel pesce ma anche nei legumi che insieme a frutta secca e carne sono tra i principali alimenti ricchi di magnesio, zinco e selenio, assai utili per migliorare la memoria. Le consiglio quindi di usarli molto nell’alimentazione di sua madre e di seguirla dal momento che le persone anziane spesso non si nutrono dovutamente.

  • Salve, sono un uomo di 50 anni e da qualche tempo accuso dei fastidi all’addome che sento molto gonfio soprattutto dopo i pasti. Sto attraversando un periodo piuttosto stressante della mia vita e il lavoro mi porta a mangiare sempre fuori casa e spesso in modo non tranquillo. Vorrei da lei qualche consiglio sul regime dietetico migliore per far fronte a questo problema.

Gentile signore, quello che mi descrive è un problema chepurtroppo devono affrontare moltissime persone che, a causa dei ritmi sempre più rapidi che caratterizzano la nostra vita attuale, sono costrette a dedicare sempre meno tempo a soddisfare le normali necessità della vita che spesso sono viste come una “perdita di tempo”. Non è così e  il nostro corpo lo sa molto bene. Una delle cause del fastidio che mi descrive, infatti, è data proprio dalla velocità con cui assumiamo i pasti ogni giorno, magari davanti al computer: il cibo mangiato troppo velocemente permette anche l’ingestione di moltissima aria che poi scende all’intestino provocando il gonfiore. Quindi il mio primo consiglio è quello di dedicare non troppo tempo, ma semplicemente il tempo giusto all’alimentazione, pensandola come un momento di pausa che stiamo regalando al nostro corpo e alla nostra mente. Mangiare e masticare con calma potrebbe giovarle davvero moltissimo. Per quanto riguarda il tipo di cibo con cui alimentarsi, le consiglio di preferire pasti cucinati in modo semplice e senza troppi grassi dal momento che una digestione più lunga può provocare la produzione di gas. Le consiglio, se le gradisce, di consumare dopo i pasti alcune tisane pensate proprio per attenuare il fastidio. Molto utili sono quelle al cumino, all’anice e al finocchio, che potrà trovare in commercio spesso miscelate insieme. Un altro metodo molto utile per eliminare i gas intestinali prodotti è quello di assumere il carbone vegetale.

  • Salve, sono una donna di 51 anni e sono dapoco entrata in menopausa. Nonostante mangi sempre gli stessi cibi e in quantità invariate rispetto a prima, sono aumentata di peso. Ho cercato di incrementare l’attività fisica, ma non so davvero quale alimentazione scegliere. Cosa posso mangiare?

Comprendo la sua situazione. In effetti, con la menopausa avviene un forte rallentamento del metabolismo , così che le donne tendono ad ingrassare, con conseguenti problemi cardiaci, di ipertensione e di diabete. In particolare, l’adipe si accumula sulla pancia, mentre in precedenza tendeva a fermarsi su fianchi e glutei.   Per questo, occorre scegliere con attenzione i cibi che si consumano maggiormente. Per esempio, è preferibile consumare cereali integrali, farro e orzo ( anziché grano) per facilitare l’azione dell’insulina. Inoltre, non dovrebbero mai mancare frutta e verdura, soprattutto a foglia larga, come spinaci e lattuga.  Per proteggere il sistema cardiovascolare e combattere la fragilità ossea è consigliabile consumare molto pesce azzurro.  Infine, ci sono dei cibi benefici, ma solo se assunti con moderazione: primi fra tutti il latte e i formaggi, che sono sì fonti di calcio, ma anche ricchi di grassi e colesterolo. L’organismo ha anche bisogno di sale, sebbene in piccole quantità, per evitare ipertensione e ritenzione di liquidi. Le consiglio pure di mangiare qualche volta il cioccolato: migliora l’umore! Invece, per quanto riguarda le bevande, beva molta acqua ricca di calcio, così da rallentare invecchiamento cutaneo e vampate di calore, ma anche qualche bicchiere di vino rosso, che ha un effetto antiossidante e fortifica i vasi sanguigni.

  • Sono una donna di 65 anni e ho la cattiva abitudine di non bere sufficientemente durante il giorno, e mi accorgo che più passa il tempo più diminuisce il bisogno di bere. So però che bisognerebbe introdurre almeno un litro e mezzo di acqua al giorno perché lo dicono tutti. Quale strategia posso attuare per ovviare a questa necessità? Come posso fare quando non ne sento il bisogno?

Ogni volta che bevi un qualsiasi tipo di bevanda, bevi anche un bicchiere d’acqua dopo. Per esempio, dopo una tazzina di caffè o una tazza di the, o una lattina di aranciata, bevi subito un bicchiere d’acqua. Visto che l’acqua è insapore prova ad aromatizzarla un po’ con dello zucchero o del limone o dello sciroppo alla frutta (menta, amarena, pesca). Può essere utile autoimporsi di bere un bicchiere d’acqua appena alzata o appena prima di andare a dormire. Se sei una pianificatrice potrai stabilire una vera e propria tabella oraria per quando bere. Per integrare il semplice bicchiere d’acqua ti sarà utile assumere dei cibi che ne contengono in grande percentuale come per esempio la frutta e la verdura di stagione. In estate potrai idratarti con frullati o centrifugati di cocomero, melone, fragole…, con sorbetti e ghiaccioli alla frutta, e con spremute. Anche le insalate da taglio come la lattuga romana, i pomodori, i ravanelli, i cetrioli e le zucchine hanno grandi percentuali di acqua e sali minerali: nella stagione calda ti sarà utile assumerli con maggior frequenza.

  • Salve, sono un grande appassionato di dolci e soprattutto di gelato. So che mangiarne in gran quantità non è proprio indicato perciò vorrei chiederle se il gelato è un buon sostituto di un pasto completo o se posso mangiarlo fuori pasto.

Il gelato è un alimento ricco di latte, zuccheri, grassi e frutta, non è perciò completo dal punto di vista nutrizionale, non può perciò da solo sostituire un pasto. Può però seguire un’abbondante insalata o una macedonia (entrambe hanno circa 100 calorie). Se stai facendo una dieta non è detto che debba essere bandito del tutto: naturalmente bisogna prestare attenzione alle porzioni. Se sei particolarmente goloso e non ti è facile regolare le quantità potresti puntare sui sorbetti alla frutta che spesso non contengono nemmeno un grammo di grassi. Nel caso di un pasto veloce, magari anche in spiaggia, un cono di gelato artigianale può sostituire un pranzo anche se non deve essere un’abitudine: considera che se si parla delle creme un cono medio apporta sulle 200 calorie, mentre un cono alla frutta sulle 120.

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