Il miglior amico dell'uomo? Il cibo.

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Fave

Finalmente torno a trattare dei miei amici legumi: in questo periodo non si può non parlare delle fave, visto che con la loro forma arcuata già da un po’ di tempo ci sorridono dai banchi di frutta e verdura…

Le fave possono essere consumate sia fresche (esistono in commercio anche quelle surgelate già pulite) che secche: le prime sono notevolmente meno caloriche delle seconde, infatti le calorie che le fave fresche apportano sono circa 70 ogni 100gr, mentre quelle contenute in quelle secche sono pari a 305 Kcal. ogni 100 gr.

Le fave fresche, come già detto, sono i legumi più adatti alle diete a causa del loro basso potere calorico, al loro alto contenuto di acqua, proteine e fibre che aiutano molto il funzionamento dell’intestino. Secondo uno studio effettuato nel 2010 sembrerebbe che addirittura esse favoriscano il processo di dimagrimento!

Venendo al loro contenuto di vitamine e minerali, gli anemici saranno felici di sapere che la quantità di ferro e di acido folico in esse contenuta è piuttosto alta; sono presenti, inoltre, potassio, fosforo, calcio, sodio, magnesio, rame e selenio. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti la C, quelle del gruppo B, la A ed E.

Altra ottima notizia: le fibre contenute in questi legumi aiutano ad abbassare il colesterolo LDL, ovvero quello dannoso.

Un’ulteriore proprietà interessante delle fave sembrerebbe essere quella di alzare nel cervello la concentrazione di dopamina, la stessa sostanza utilizzata all’interno dei farmaci contro il morbo di Parkinson, con effetti ovviamente benefici per chi lotta contro questa malattia.

CONTROINDICAZIONI

La principale controindicazione è data dal favismo: una patologia ereditaria che rende il consumo e a volte la semplice esposizione in luoghi in cui le fave sono presenti davvero molto pericoloso (per maggiori informazioni sul favismo potete visitare il sito dell’Associazione italiana favismo). Inoltre sono sconsigliate alle persone che soffrono di aerofagia, diarrea e diabete a causa a causa dell’elevato indice glicemico.

COME CONSUMARLI

Le fave fresche, se piccole e morbide, sono davvero ottime crude con un filo di sale o con il pecorino o come ingrediente in una fresca insalata. Quelle fresche più grandi, sono caratterizzate da una maggiore durezza, quindi consiglio di provarle stufate con pancetta o prosciutto o ridotte in un’ottima purea. Per quanto riguarda quelle secche bisogna fare una precisazione: quelle non decorticate devono essere sottoposte ad ammollo prima della cottura, mentre quelle decorticate possono essere cotte senza ammollo. Nel caso in cui disponiate di fave secche vi consiglio di provare il “macco” siciliano (che si può preparare anche con le fave fresche) e le “fave e cicoria” pugliesi… poi mi direte!!

Vuoi trovare delle ricette appetitose per consumare le fave? Clicca qui!

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Un commento su “Fave

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Questa voce è stata pubblicata il 20 aprile 2015 da in nuovi alimenti con tag , , , .

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