Il miglior amico dell'uomo? Il cibo.

L'alimentazione è il primo passo verso la salute fisica ed emotiva.

LENTICCHIE

Una delle eccezionali proprietà di questi saporiti legumi, che molti italiani ahimé conoscono solo abbinati al cotechino, è quella di contenere praticamente tutti i nutrienti necessari al benessere del nostro corpo: ciò ha contribuito a denominare questo economico dono della natura la “carne dei poveri”. Oggi, in tempi che non sono altrettanto difficili, ma che sono caratterizzati dalla necessità di risparmiare entrate e soprattutto tempo, sono un egregio alimento che può costituire il famoso piatto unico, tanto amato da noi donne.

Tornando alle proprietà delle lenticchie, sottolineo nuovamente il loro alto valore nutritivo: sono ricche di fibre, fosforo, ferro, calcio, potassio, vitamine del gruppo B con pochissimi grassi insaturi e calorie. La grande quantità di fibre in esse contenute ne fanno un alimento utile per prevenire la stipsi, controllare i valori di colesterolo e aumentare la sensazione di sazietà, caratteristica che ci tornerà molto utile se stiamo seguendo una dieta ipocalorica. Eccellenti le proprietà antiossidanti che derivano dall’alta quantità di isofalvoni, ottimi alleati nella prevenzione di alcune forme tumorali. La presenza di potassio le rende infine consigliabili agli ipertesi.

La grande quantità di ferro e vitamine del gruppo B che le caratterizza le rende un ottimo alimento per gli anemici e per le donne in gravidanza. Allo scopo di migliorare l’assorbimento del minerale, vi consiglio sempre di assumerle accompagnandole o facendole seguire immediatamente da alimenti contenenti vitamina C.

L’assenza di glutine ne consente il consumo ai celiaci e la loro proprietà di rallentare l’assorbimento dei carboidrati le rende perfette anche per i soggetti diabetici.

 

CONTROINDICAZIONI

La parte esterna delle lenticchie, quella che contiene la fibra, può irritare l’intestino e quindi peggiorare i sintomi di persone che soffrono di coliti, colon irritabile, meteorismo o diarrea.  Inoltre, le lenticchie sono controindicate per chi soffre di ulcera gastroduodenale, uricemia e gotta.

COME CONSUMARLE

La loro digeribilità le rende ideali per il consumo con carboidrati come pasta, riso, farro e orzo. La lenta cottura dei legumi può essere abbreviata con l’uso della pentola a pressione magari insieme a una foglia di salvia o di alloro che secondo la tradizione renderebbero i legumi più morbidi.

Un utilizzo ottimo delle lenticchie e meno “scontato” di quelli che probabilmente già conosciamo, è  quello di utilizzarle per la preparazione di burger vegetali , magari associandole con altri legumi, con del pangrattato e uova per la preparazione di un panino saporito e senz’altro diverso dal solito.

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2 commenti su “LENTICCHIE

  1. cricco
    12 gennaio 2015

    Bello!!

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Questa voce è stata pubblicata il 5 gennaio 2015 da in nuovi alimenti con tag , , , .

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